Barolo DOCG
La lunga macerazione con le bucce gli regala longevità
| Vitigno | 100% Nebbiolo; sottovarietà: Rosé – Lampia – Michet in uguali proporzioni. |
| Vigneti | Galaraj: anno d’impianto 1973, versante Ovest del Cru Gallaretto, o Galaraj, del comune di Diano D’Alba. Autinot, cru Sorano e Rinad, cru S. Rocco, comune di Serralunga d’Alba. Terreno argilloso; sistema di allevamento a Guyot |
| Vendemmia | Manuale; tardiva, di norma verso metà ottobre. |
| Vinificazione | Macerazione con bucce per un periodo lungo (40-50 gg) con follature giornaliere; segue svinatura, fermentazione malolattica e affinamento in legno.La maturazione in botti di legno da 500 litri dura 26 mesi, cui segue affinamento in acciaio e infine in bottiglia fino a raggiungere i tempi previsti dalla DOCG per la vendita. |
| Assaggio | Al naso è intenso e ricco, con note floreali e un fruttato dolce che ricorda la ciliegia ed il lampone. Al palato è fresco ed equilibrato, con un retrogusto fruttato e persistente. |
| Annate | Prodotto a partire dal 2015 – fino al 2018 vinificato a partire da uve del solo Cru Gallaretto. |













